Scritto da 4:45 pm Roma, Attualità

Roma, approvata la rimodulazione delle opere per Parco Talenti

Roma (giovedì, 2 luglio 2026) — La Giunta Capitolina ha approvato la rimodulazione del piano delle opere pubbliche ancora da realizzare nell’ambito della convenzione urbanistica Parco Talenti, situata nel territorio del Municipio Roma III. La delibera consente di sostituire alcuni interventi pianificati oltre vent’anni fa, e oggi non più rispondenti alle reali necessità del quadrante, con nuovi progetti strutturali individuati dall’amministrazione municipale sulla base delle attuali esigenze dei residenti.

Di Mirko Aglianò

Il nuovo pacchetto di interventi sblocca investimenti complessivi per un valore superiore a 6,5 milioni di euro. Il programma aggiornato prevede la realizzazione di un impianto natatorio pubblico, volto a potenziare l’offerta sportiva territoriale, e di un centro polifunzionale destinato ad accogliere attività culturali, sociali e associazionistiche. Sul fronte delle infrastrutture di servizio, l’ex centro AMA verrà completato e trasformato nella nuova sede del Servizio Giardini municipale. Sono inoltre previsti interventi di messa in sicurezza della viabilità principale e degli attraversamenti pedonali, che includono la posa di guard-rail di protezione per la pista ciclabile lungo via di Casal Boccone.

Queste opere sostituiranno i vecchi progetti ormai stralciati, tra cui la passerella ciclopedonale di via Ugo Ojetti, il bocciodromo e la riconversione di un casale in scuola materna. L’approvazione del provvedimento darà il via alla stipula della convenzione integrativa e alla conseguente apertura dei cantieri.

L’Assessore capitolino all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha evidenziato come l’atto consenta di allineare lo sviluppo urbanistico del quartiere ai bisogni contemporanei di aggregazione e sicurezza. Veloccia ha inoltre tracciato il bilancio del programma straordinario di Parco Talenti, precisando che le opere di urbanizzazione primaria sono già state completate e collaudate per l’87,5%, mentre quelle secondarie hanno raggiunto quota 84%. La nuova rimodulazione rappresenta l’atto finale per accelerare il completamento strategico delle infrastrutture locali.

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Last modified: Luglio 2, 2026
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