Ostia (lunedì, 9 febbraio 2026) — Il litorale romano si prepara a una trasformazione storica attraverso il progetto “Parco del Mare”, illustrato questa mattina presso la sede di Ingegneria del Mare dell’Università Roma Tre. L’intervento, sostenuto da un finanziamento di circa 24 milioni di euro del Programma Regionale FESR e 30 milioni stanziati da Roma Capitale, mira a ridefinire il rapporto tra la città e il suo mare, convertendo il cemento in aree verdi e percorsi ciclopedonali. All’incontro hanno partecipato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e il presidente del Municipio X Mario Falconi, dando il via a una serie di tavoli tematici con associazioni e operatori locali.
Di Mirko Aglianò
L’aspetto più ambizioso del progetto riguarda la transizione ecologica: oltre 150.000 mq di aree verranno depavimentate, permettendo al sistema delle dune di riconquistare spazio tra Piazzale Magellano e Piazza Cristoforo Colombo. La riduzione dell’asfalto del 55% e la piantumazione di 2.000 nuovi alberi puntano a mitigare il microclima urbano e a potenziare la biodiversità costiera. La riqualificazione interesserà i lungomare Duca degli Abruzzi e Toscanelli, includendo la creazione di 15 piazze attrezzate e l’integrazione di un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori per fluidificare la viabilità.
Oltre all’impatto ambientale, il piano ridisegna la mobilità territoriale: verranno realizzati 9,5 km di percorsi pedonali e nuovi parcheggi per migliorare le connessioni con le stazioni ferroviarie. Il concept della “nuova Dolia” caratterizzerà le aree di sosta, offrendo spazi per lo sport, aree ludiche e chioschi moderni. Con l’obbligo di appaltare il 70% delle opere entro giugno 2026, Roma Capitale si impegna a restituire ai cittadini un litorale pienamente fruibile e moderno, in grado di fungere da volano per lo sviluppo turistico e culturale dell’intero Municipio X.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Febbraio 9, 2026
