Roma (lunedì, 9 febbraio 2026) — La città di Roma si prepara a celebrare San Valentino con il programma “RomAmor a prima vista”, un’iniziativa della Sovrintendenza Capitolina che propone una rilettura del patrimonio culturale in chiave romantica e sociale. Il progetto, rivolto a cittadini e turisti, si articola in una serie di visite a tema e itinerari urbani che spaziano dalle testimonianze storiche alle espressioni artistiche contemporanee. Le attività, che prenderanno il via il 13 febbraio, prevedono l’accesso gratuito (previo pagamento del biglietto d’ingresso ove previsto) per i possessori della Roma MIC Card e per i residenti, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rendere la cultura un bene condiviso e accessibile.
Di Mirko Aglianò
Il calendario degli appuntamenti si apre con l’esplorazione della street art nel quartiere Pigneto e una visita suggestiva al Museo delle Mura. Il 14 febbraio, la rassegna approfondisce il legame tra sentimenti e impegno civile con il percorso “Amore come Resistenza” presso il Museo della Repubblica Romana, mentre Palazzo Braschi e la Galleria d’Arte Moderna offriranno focus sulle decorazioni pittoriche e sulla ritrattistica del Novecento. L’offerta si estende fino ai siti archeologici della periferia, come la Villa di Massenzio e il Museo di Casal de’ Pazzi, dove verranno narrati gli affetti e la seduzione in epoche remote, dal Pleistocene all’età imperiale.
Il programma si concluderà il 22 febbraio con un approfondimento sui costumi amorosi al Circo Massimo. La Sovrintendenza ricorda che, sebbene la prenotazione tramite lo 060608 sia obbligatoria, sarà possibile aggiungersi ai gruppi sul posto in caso di disponibilità residua. L’iniziativa non rappresenta solo un omaggio alla tradizione di San Valentino, ma un’opportunità per riscoprire angoli meno noti della Capitale attraverso il filo conduttore dell’emozione e della bellezza.
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Last modified: Febbraio 9, 2026
