Roma (mercoledì, 22 aprile 2026) — Svolta decisiva per il futuro delle spiagge di Ostia alla vigilia della stagione estiva. Il Consiglio di Stato, con un’ordinanza depositata il 21 aprile 2026, ha accolto l’appello presentato da Roma Capitale, ribaltando la precedente sospensiva disposta dal TAR del Lazio e dando il via libera definitivo alla consegna delle aree demaniali ai nuovi aggiudicatari.
Di Mirko Aglianò
Il pronunciamento dei giudici di Palazzo Spada riconosce esplicitamente la sussistenza di un “urgente interesse pubblico”, stabilendo che il passaggio di consegne tra i vecchi gestori e i vincitori dei bandi non possa essere subordinato ai tempi lunghi del contenzioso amministrativo. La decisione giunge in un momento cruciale: lo stop del TAR aveva infatti congelato l’obbligo di riconsegna delle aree, originariamente fissato per lo scorso 31 marzo, mettendo a serio rischio l’organizzazione delle attività stagionali e i servizi minimi per i bagnanti.
Secondo l’Assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative, la sentenza permette ora di accelerare le procedure burocratiche per assicurare la regolare apertura della stagione balneare a partire dal prossimo 1° maggio. Il Consiglio di Stato ha sottolineato come la necessità di garantire ai cittadini la piena e sicura fruizione del litorale prevalga sulle istanze cautelari dei precedenti concessionari, evitando così il rischio di un litorale paralizzato da incertezze legali proprio nel periodo di massima affluenza.
Questo esito giudiziario consolida il percorso intrapreso dall’Amministrazione Gualtieri, orientato a una gestione del demanio marittimo improntata ai principi di legalità, trasparenza e libera concorrenza. Con il superamento di questo ostacolo normativo, Roma Capitale può procedere con l’insediamento dei nuovi operatori, garantendo non solo la continuità dei servizi, ma anche l’avvio di quel progetto di rigenerazione urbana e ambientale atteso da anni per il mare della Capitale.
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Last modified: Aprile 22, 2026
