Roma (mercoledì, 22 aprile 2026) — La Capitale si conferma il principale motore della vitalità imprenditoriale italiana, chiudendo il primo trimestre del 2026 con il miglior saldo nazionale tra aperture e chiusure di attività. Secondo l’ultimo report Movimprese, elaborato da Unioncamere e InfoCamere, Roma e la sua provincia hanno registrato un incremento netto di 2.391 unità, frutto di 8.367 nuove iscrizioni a fronte di 5.976 cessazioni.
Di Mirko Aglianò
Con un tasso di crescita dello 0,55%, il tessuto produttivo romano raggiunge un totale di 438.062 imprese registrate, rappresentando da solo il 7,5% dell’intero panorama nazionale. Questa spinta capitolina trascina l’intera regione Lazio al primato tra le regioni italiane, con un saldo attivo complessivo di +2.477 aziende e un tasso di crescita regionale dello 0,42%, in netto miglioramento rispetto allo 0,28% registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente, il Lazio ospita oggi il 10,2% delle imprese del Paese, consolidando la propria posizione strategica nello scacchiere economico nazionale.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha accolto i dati con soddisfazione, interpretandoli come il segnale di una ritrovata attrattività internazionale e di una cooperazione efficace tra istituzioni e attori economici. Nonostante le incertezze globali legate alle tensioni geopolitiche e alla volatilità dei prezzi energetici, la fiducia degli investitori appare alimentata dai massicci progetti di rigenerazione urbana e dagli investimenti pubblici e privati attualmente in corso.
L’obiettivo dell’Amministrazione, ha ribadito il primo cittadino, è ora quello di trasformare questo primato congiunturale in uno sviluppo strutturale e duraturo. La sfida dei prossimi mesi si sposterà sul rafforzamento dell’innovazione tecnologica e sulla qualità del lavoro, cercando di armonizzare la crescita quantitativa delle imprese con una maggiore coesione sociale e territoriale, necessaria per proteggere il sistema produttivo dalle fluttuazioni dei mercati esteri.
Last modified: Aprile 22, 2026
