Scritto da 7:13 pm Roma, Attualità

Cinema: nasce LAND, la scuola di formazione per giovani da Gaza

Roma (mercoledì, 29 aprile 2026) — È stato presentato oggi nella Sala del Carroccio in Campidoglio il progetto LAND (Local Audiovisual Network Development), un’iniziativa di cooperazione internazionale che trasforma Roma in una scuola di cinema gratuita per dodici giovani provenienti dalla Cisgiordania e da Gaza. Promosso da Cinema In Verde e ACS, con il sostegno di Roma Capitale e della Sapienza, il progetto mira a fornire competenze professionali nell’audiovisivo come strumento di autodeterminazione e dialogo interculturale.

Di Mirko Aglianò

Il percorso formativo, della durata di due mesi, coinvolgerà i partecipanti in una “spring school” itinerante tra l’Orto Botanico e l’Istituto Europeo di Design, includendo visite operative agli studi di Cinecittà. Grazie al supporto di Groenlandia e alla consulenza di professionisti del calibro di Matteo Rovere, Giulia Steigerwalt e Vinicio Marchioni, gli studenti apprenderanno le tecniche di regia, sceneggiatura, montaggio e sound design. L’obiettivo finale è la realizzazione di cortometraggi autoriali che verranno presentati a settembre durante il festival Cinema In Verde.

L’iniziativa è il risultato di una straordinaria rete di solidarietà: i costi logistici sono stati coperti tramite crowdfunding, mentre l’ospitalità è garantita da un circuito spontaneo di famiglie romane. Al termine del programma, i ragazzi riceveranno una dotazione tecnica per proseguire l’attività nei territori d’origine, supportati anche dal programma “Start Your Business” dell’Università di Betlemme per l’avvio di imprese documentaristiche locali.

L’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio hanno sottolineato come LAND rappresenti la vocazione pacifista di Roma, capace di utilizzare il linguaggio universale del cinema per costruire ponti tra contesti martoriati. In questa visione, la cultura non è solo un esercizio artistico, ma un vettore di libertà e un mezzo concreto per garantire il diritto all’istruzione e alla narrazione del proprio vissuto, trasformando la Capitale in una piazza pubblica di accoglienza e formazione professionale.

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Last modified: Aprile 29, 2026
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