Scritto da 7:16 pm Roma, Sport, Sport home page

Il Giro d’Italia blinda il legame con Roma, per la quarta volta consecutiva la Capitale ospita la tappa finale

Roma (mercoledì, 26 aprile 2026) — Roma si conferma per la quarta volta consecutiva il palcoscenico conclusivo del Giro d’Italia. La presentazione della 109ª edizione della “Corsa Rosa”, svoltasi oggi in Campidoglio, ha sancito il consolidamento di un rapporto che trasforma la tappa finale in un evento strutturale per la Capitale. Il prossimo 31 maggio, il trofeo senza fine verrà assegnato all’ombra del Circo Massimo, al termine di un percorso che unirà il litorale di Ostia al cuore monumentale della città.

Di Mirko Aglianò

Il Sindaco Roberto Gualtieri e il Presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo hanno illustrato i dettagli di una frazione di 131 chilometri che promette un impatto mediatico e turistico senza precedenti. Secondo le stime presentate dall’Assessore Alessandro Onorato, basate su dati Banca Ifis, l’indotto economico per il territorio romano supererà i 100 milioni di euro, confermando l’efficienza organizzativa della macchina capitolina nel gestire grandi manifestazioni internazionali.

Il tracciato si dividerà in due momenti: una prima fase di avvicinamento che condurrà la carovana dall’EUR verso il mare di Ostia e una seconda parte caratterizzata da un circuito cittadino di 9,5 chilometri da ripetere otto volte. I ciclisti affronteranno i celebri “sanpietrini” in alcuni tratti, prima di lanciarsi nel rettilineo finale di 350 metri su asfalto, dove la pendenza del 5% a metà dell’ultimo chilometro metterà alla prova la potenza dei velocisti. Vincenzo Nibali, ospite d’onore della presentazione, ha sottolineato la tecnicità di un arrivo che, passando per il Colosseo e le Terme di Caracalla, non ha eguali nel panorama ciclistico mondiale.

Oltre all’agonismo, la giornata del 31 maggio sarà dedicata alla socialità con la conferma della “Family Ride”, la pedalata gratuita aperta a famiglie e appassionati che ha già registrato migliaia di adesioni nelle scorse edizioni. L’iniziativa di quest’anno include anche una “legacy” solidale, con la donazione di biciclette e caschetti ai bambini delle case famiglia, ribadendo la volontà di trasformare il Grande Arrivo in una festa popolare inclusiva e in un volano di promozione per la mobilità sostenibile.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.

Condividi la notizia:
Last modified: Aprile 29, 2026
Close