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Roma Capitale: primo ok della Camera per la riforma costituzionale. Gualtieri: “provvedimento atteso da tempo”

Roma (mercoledì, 29 aprile 2026) — L’Aula della Camera dei Deputati ha dato il primo via libera al disegno di legge costituzionale volto a ridefinire l’ordinamento e i poteri di Roma Capitale. Il provvedimento, approvato con 159 voti favorevoli, 33 contrari e 55 astensioni, segna l’inizio ufficiale di un percorso parlamentare che punta a equiparare le prerogative della metropoli capitolina a quelle delle principali capitali europee, garantendo una maggiore autonomia amministrativa e gestionale.

Di Mirko Aglianò

L’iter legislativo si preannuncia ancora lungo e articolato: il testo passa ora all’esame del Senato e, trattandosi di una riforma della Carta Costituzionale, richiederà una seconda deliberazione da parte di entrambi i rami del Parlamento dopo un intervallo di almeno tre mesi. L’obiettivo della riforma è dotare Roma di strumenti legislativi, poteri speciali e risorse finanziarie dirette, superando le attuali limitazioni che spesso rallentano la gestione di una realtà urbana complessa e strategica per l’intero Paese.

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha accolto con favore il risultato del voto, definendolo un passo avanti atteso da tempo. Tuttavia, il primo cittadino ha espresso il rammarico per la mancata coesione dell’arco parlamentare, evidenziando come il clima di scontro politico abbia impedito il raggiungimento di un consenso ancora più ampio su una materia che dovrebbe essere trasversale. Gualtieri ha inoltre sottolineato l’urgenza di definire, in parallelo alla riforma costituzionale, i contenuti della legge ordinaria che dovrà rendere operativi i nuovi poteri e stabilire l’entità delle risorse necessarie.

La prosecuzione della legislatura sarà dunque determinante per il completamento della riforma. La sfida per le forze politiche sarà quella di superare le logiche di schieramento per convergere su un quadro normativo che permetta alla Capitale di esercitare pienamente il proprio ruolo, migliorando l’efficienza dei servizi e la competitività internazionale della città in un’ottica di decentramento e ammodernamento istituzionale.

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Last modified: Aprile 29, 2026
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