Scritto da 5:37 pm Roma, Attualità

Castelli Romani: frana su via accesso a Nemi, il paese è quasi inaccessibile

Nemi (giovedì, 16 aprile 2026) — Una nuova criticità idrogeologica colpisce il quadrante dei Castelli Romani, isolando parzialmente il borgo di Nemi. A seguito del cedimento di un costone verificatosi ieri in prossimità della Casa di Cura Villa delle Querce, le autorità hanno disposto l’interdizione totale al transito di via Nemorense, arteria vitale per il collegamento con la vicina Genzano.

Di Mirko Aglianò

Riprendendo l’articolo della testata Castelli Notizie, si apprende che l’intervento dei Vigili del Fuoco, protrattosi fino a tarda serata, ha confermato la gravità del dissesto, localizzato in un tratto di circa quindici metri dove insiste anche una struttura in fase di demolizione. Le verifiche tecniche hanno evidenziato rischi strutturali che impongono interventi immediati di messa in sicurezza prima di ipotizzare qualsiasi riapertura. Attualmente, le Polizie Locali di Nemi e Genzano presidiano i varchi d’accesso, consentendo il transito da Genzano esclusivamente fino all’ingresso della struttura sanitaria.

La situazione appare particolarmente complessa a causa della concomitanza con altri cantieri stradali. Ad oggi, il borgo risulta raggiungibile solo da via dei Laghi attraverso via De Santis, strada già gravata da un senso unico alternato per i lavori di consolidamento ai ponti. Il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, in costante contatto con la Regione Lazio e la Città Metropolitana di Roma Capitale, ha sottolineato come il paese versi in una condizione di semi-isolamento, auspicando l’attivazione di procedure di somma urgenza per ripristinare almeno una corsia di marcia.

In risposta ai pesanti disagi per residenti e lavoratori, l’Amministrazione ha comunicato un aggiornamento sulla viabilità alternativa: d’intesa con l’ente metropolitano, è stata programmata la riapertura a doppio senso di marcia di via Riccardo De Santis entro la prossima settimana. Questo provvedimento mira ad allentare la pressione sulla mobilità locale in attesa che i rilievi geologici permettano di definire un piano d’azione definitivo per il ripristino della Nemorense.

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Last modified: Aprile 16, 2026
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