Castelli Romani (giovedì, 18 settembre 2025) — Mattia Furlani scrive la storia dell’atletica italiana. Il ventenne azzurro, nato a Marino e cresciuto a Grottaferrata, ha conquistato il titolo mondiale nel salto in lungo con la misura di 8.39 metri, nuovo primato personale. Un risultato che lo consacra tra i grandi dello sport italiano e che segna un traguardo storico: Furlani è infatti il primo atleta italiano a vincere un oro mondiale nella specialità, a 15 anni dall’argento di Andrew Howe a Osaka 2007.
Di Mirko Aglianò
Come riporta dettagliatamente l’articolo di CastelliNotizie a firma di Alessandro Zoppeddu, la gara allo stadio olimpico di Tokyo ha visto l’azzurro partire con un salto nullo, per poi entrare in gara con un 8.13 che lo ha portato subito nelle posizioni di vertice. Dopo un altro nullo e un 8.22 al quarto turno, è stato il quinto salto a 8.39 a regalargli il titolo iridato davanti al giamaicano Tajay Gayle (8.33, argento) e al cinese Shi Yuhao (8.33, bronzo).
Emozionato al termine della gara, Furlani ha ringraziato il suo team, la famiglia e in particolare la madre Khaty Seck, che è anche sua allenatrice: “Quest’oro pesa tantissimo, è qualcosa di magico. Abbiamo gestito la gara alla perfezione, senza mai perdere la lucidità. Per me è un onore enorme”.
Con questo trionfo, Furlani aggiunge un altro prestigioso titolo a un palmarès già ricco: campione del mondo indoor a marzo in Cina, bronzo olimpico a Parigi 2024 e argento agli Europei di Roma nello stesso anno. Risultati che, a soli vent’anni, lo proiettano stabilmente nell’élite internazionale.
Per l’Italia, il successo di Furlani porta il medagliere dei Mondiali di Tokyo 2025 a cinque podi: oltre al suo oro, gli argenti di Nadia Battocletti (10.000 metri) e Antonella Palmisano (35 km di marcia), e i bronzi di Leonardo Fabbri (getto del peso) e Iliass Aouani (maratona). Una spedizione che si conferma tra le migliori di sempre per l’atletica azzurra.
Immagine generica concessa con licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Settembre 18, 2025
