Roma (lunedì, 19 maggio 2025) — Un tragico incidente domestico è costato la vita a un uomo di cinquantanove anni, precipitato dal quinto piano di un edificio in Lungotevere Testaccio mentre montava una zanzariera alla finestra della propria abitazione. L’allarme è scattato intorno alle dieci del mattino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare: è deceduta sul colpo.
Di Mirko Aglianò
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava su una scala posizionata vicino al davanzale quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio. Si ipotizza che la scala possa aver ceduto o essere scivolata in avanti, provocando la caduta dell’uomo dalla finestra. La vittima è precipitata da un’altezza di circa dodici metri, finendo sul marciapiede sottostante, tra ponte Sublicio e ponte Testaccio.
In casa, al momento dell’incidente, si trovava anche la moglie, che è corsa in strada in evidente stato di shock, raggiunta poco dopo da alcuni vicini e dai familiari della vittima. I soccorritori hanno tentato invano le manovre di rianimazione.
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta dell’accaduto. Alcune persone che potrebbero aver assistito alla scena sono già state sentite dagli investigatori. Al momento, l’ipotesi più probabile resta quella dell’incidente domestico.
La tragedia ha scosso profondamente il quartiere di Testaccio, dove la vittima, descritta da alcuni vicini come una persona riservata e disponibile, era conosciuta e stimata.
Tag: lungotevere Last modified: Maggio 19, 2025
