Roma (martedì, 21 ottobre 2025) — Oltre 80.000 partecipanti, più di cento eventi in oltre un centinaio location tra piazze, musei, vicoli, botteghe e palazzi storici. Numeri da record per la quarta edizione di Romadiffusa, che si conferma il festival culturale più partecipato e atteso della Capitale.
Di Mirko Aglianò
Dal 16 al 19 ottobre, il centro storico di Roma ha vissuto quattro giorni di arte, musica e creatività diffusa, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il claim scelto per quest’anno, “Roma città eterna odierna”, racchiude la filosofia del progetto: superare l’immagine di Roma come museo statico per raccontarla come città viva, dinamica e contemporanea.
Le iniziative hanno spaziato dalle performance itineranti alle installazioni artistiche, dai concerti sperimentali nelle antiche biblioteche – come quelli di Camilla Pisani nella Biblioteca Vallicelliana e del duo Portamento a Sant’Ivo alla Sapienza – agli open studio di artisti e artigiani, fino a momenti di stand up comedy nei bar e nelle osterie. Una rete di oltre centocinquanta creativi ha animato i rioni, coinvolgendo residenti e visitatori in un’esperienza partecipata e autentica.
L’obiettivo, come sottolineato dall’assessora alla Cultura del Municipio I, Giulia Silvia Ghia, è quello di “riattivare il centro storico attraverso la cultura. Abbiamo inserito Romadiffusa su base triennale nel calendario delle feste rionali perché crediamo che un festival diffuso sia fondamentale per restituire ai cittadini i propri luoghi e per mostrare una Roma diversa, viva e reale, lontana dalla visione ‘tutto per turisti’”.
Romadiffusa 2025 non è dunque solo un evento culturale, ma un progetto urbano che mette in dialogo passato e presente, storia e innovazione, rilanciando Roma come laboratorio permanente di creatività e partecipazione.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Ottobre 21, 2025
