Roma (venerdì, 13 marzo 2026) — I numeri presentati oggi delineano una manifestazione senza precedenti: 36.000 iscritti alla distanza regina di 42,195 km, con una rappresentanza di 166 Paesi e oltre 10.000 donne ai nastri di partenza. L’evento, che partirà dai Fori Imperiali per concludersi al Circo Massimo, si posiziona come la decima maratona al mondo per volume di corridori. Oltre alla gara competitiva, la città ospiterà la staffetta solidale Acea Run4Rome Relay, con 6.000 frazionisti legati a 40 organizzazioni no-profit, e l’innovativa Plogging Relay, che coniuga l’attività fisica alla tutela ambientale tramite la raccolta dei rifiuti lungo il percorso.
Di Mirko Aglianò
Un momento di alto valore simbolico sarà rappresentato dall’iniziativa “The Mother’s Call” presso il Ponte Settimia Spizzichino. Designato come “Ponte della Pace”, il sesto chilometro vedrà protagoniste una madre israeliana e una palestinese, unite in un messaggio di dialogo che attraverserà l’intero palinsesto della gara. Sotto il profilo economico, l’Assessore Alessandro Onorato ha stimato un indotto superiore ai 120 milioni di euro, raddoppiando i dati dello scorso anno grazie a un afflusso previsto di 120.000 presenze tra atleti e accompagnatori.
L’inserimento della competizione nel circuito European Marathon Classics e la recente sinergia avviata con la Maratona di New York testimoniano l’ambizione della Capitale di competere ai massimi livelli globali. “È la conferma di una collaborazione lungimirante e vantaggiosa per Roma”, ha concluso Onorato, sottolineando come l’evento non sia più solo una sfida agonistica, ma un motore trainante per il turismo e la promozione dell’identità cittadina su scala mondiale.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Marzo 13, 2026
