Roma (giovedì, 16 ottobre 2025) — Un ragazzo di diciassette anni, residente a Primavalle, è stato accoltellato nel pomeriggio del 13 ottobre in via Cusino, nel quartiere Selva Candida, alla periferia nord-ovest di Roma. Il minore è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Filippo Neri in codice rosso, con una profonda ferita alla coscia sinistra, già tamponata dai sanitari dell’Ares 118. Le sue condizioni non sarebbero gravi e potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti nelle prossime ore.
Di Mirko Aglianò
Come riporta il Corriere della Sera, secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe litigato con un coetaneo, anch’egli della zona. La discussione è degenerata e l’aggressore avrebbe estratto un coltello, colpendo la vittima alla coscia e tentando di sferrargli altri fendenti. La scena si sarebbe svolta in uno spiazzo tra le palazzine, vicino alla parrocchia della Natività di Maria Santissima, alla presenza di altri ragazzi appartenenti a due gruppi poi fuggiti prima dell’arrivo della polizia.
Gli agenti del commissariato Primavalle hanno rintracciato poco dopo l’aggressore, ora accusato di lesioni aggravate. Sono in corso ascolti di testimoni e l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza per chiarire il movente, che potrebbe essere riconducibile a contrasti legati allo spaccio di droga, anche se non si escludono altre piste.
L’episodio non è nuovo ma allunga una già turpe lista di storie di crescente coinvolgimento di minorenni in reati legati agli stupefacenti. L’ultimo rapporto del Dipartimento centrale per i Servizi antidroga del Viminale evidenzia come il Lazio sia la prima regione in Italia per numero di minori segnalati all’autorità giudiziaria nel 2024 per violazioni della normativa sulle droghe: duecentoquarantatré in totale, di cui duecento solo tra Roma e provincia. Particolarmente preoccupante l’aumento dell’83% dei minorenni coinvolti nello spaccio di crack.
La tensione nel quartiere è alta anche per un altro episodio avvenuto due giorni prima. Lunedì sera un uomo incensurato, Roberto (nome di fantasia), fratello di Riccardo (altro nome di fantasia), coinvolto in passato nel sequestro legato al furto di un centinaio di chili di cocaina ai danni di gruppi di narcotrafficanti, è stato gambizzato fuori da un supermercato mentre caricava la spesa in auto. I responsabili sarebbero due uomini fuggiti in scooter. Non si esclude che l’agguato possa essere una vendetta trasversale collegata a quei fatti.
Due episodi in poche ore che alimentano la paura tra i residenti e riportano al centro dell’attenzione il tema della criminalità giovanile e del controllo del territorio nelle periferie romane.
Immagine generica concessa con licenza CC BY-SA 4.0, Autore: Santeri Viinamäki | Copyright: © 2018 Santeri Viinamäki
Last modified: Ottobre 16, 2025
