Roma (domenica, 10 agosto 2025) — Roma compie un passo deciso verso la nascita della sua Agenzia sociale per l’Abitare, uno dei punti cardine del piano strategico approvato dalla giunta Gualtieri nel luglio 2023. L’obiettivo è creare un punto di incontro strutturato tra chi cerca casa e chi la offre, con particolare attenzione alla cosiddetta fascia grigia: famiglie e persone che non rientrano nei criteri dell’edilizia popolare ma faticano a sostenere i costi degli affitti del mercato libero.
di Monia Settimi
L’8 agosto il Dipartimento Patrimonio ha pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto al Terzo Settore, invitando associazioni, cooperative e realtà sociali a partecipare a un percorso di coprogettazione, come previsto dall’articolo 55 del Codice del Terzo Settore. Per questa prima fase sono già disponibili due milioni di euro, risorse che serviranno a costruire le basi operative del nuovo organismo.
La futura Agenzia non si limiterà a fornire informazioni, ma offrirà un accompagnamento concreto a chi è alla ricerca di un’abitazione: orientamento, tutoraggio, mediazione sociale e facilitazione nell’accesso alle misure di sostegno pubblico. Sarà uno strumento pensato per chi può sostenere un canone concordato o calmierato, ma ha bisogno di supporto per muoversi nel mercato privato e trovare una soluzione adeguata alle proprie esigenze.
Per l’assessore all’Urbanistica e Patrimonio, Tobia Zevi, questa iniziativa rappresenta un cambio di paradigma. “Roma compie un passo fondamentale verso un nuovo modello di welfare abitativo. L’obiettivo è superare la logica dell’emergenza per passare a un sistema capace di prevenire in modo strutturale la precarietà abitativa”. Un progetto ambizioso, che punta a trasformare la città in un luogo più accessibile e vivibile per tutti, grazie a una collaborazione stretta tra istituzioni e società civile.
Last modified: Agosto 10, 2025
