Scritto da 4:27 pm Roma, Attualità, Politica

Roma, la Regione Lazio modifica la proposta di legge sui cinema chiusi

Roma (giovedì, 27 febbraio 2025) — Dopo settimane di dibattiti e mobilitazioni da parte di numerosi esponenti del mondo del cinema, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha annunciato mercoledì una modifica alla contestata proposta di legge regionale riguardante la destinazione d’uso delle sale cinematografiche chiuse.

Di Mirko Aglianò

La versione iniziale del provvedimento, presentata dall’assessore all’Urbanistica Pasquale Ciacciarelli e adottata dalla Giunta lo scorso agosto, prevedeva la possibilità di riconvertire le sale chiuse o dismesse entro il 31 dicembre 2023 in altre attività, come esercizi commerciali o ristoranti. La revisione annunciata da Rocca stabilisce invece che tale possibilità sarà limitata esclusivamente ai cinema inattivi da oltre dieci anni, mentre le sale chiuse più recentemente non potranno essere trasformate per altri usi.

Questa modifica esclude dalla riconversione alcune sale cinematografiche storiche della Capitale, chiuse da meno di un decennio, tra cui lo Stardust, l’Avorio, l’Europa, l’Admiral, il King, il Palazzo, il Roxy, l’Apollo 11, il Trevi, il Galaxy, il Maestoso, il Reale, il Royal, l’Ambassade e il Cinestar Cassia. Inoltre, coloro che vorranno investire nella riapertura di queste sale potranno beneficiare di agevolazioni specifiche.

La proposta di legge aveva suscitato forti reazioni nel mondo del cinema. Numerosi attori, registi e produttori di rilievo specificamente della scena romana, ma non solo, tra cui Carlo Verdone, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino, Paolo Sorrentino, Marco Bellocchio, Riccardo Milani, Matteo Garrone, Lorenzo Mieli, Francesca Comencini e Gabriele Salvatores, avevano sottoscritto una lettera di protesta, sottolineando il valore culturale delle sale cinematografiche e manifestando la volontà di investire per il loro recupero. Alla mobilitazione si erano aggiunti anche registi di fama internazionale – Scorsese, Jane Campion, Coppola, Wes Anderson e Ari Aster – che, con una lettera indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, avevano esortato la comunità cinematografica mondiale a sostenere la salvaguardia del patrimonio culturale di Roma.

Il presidente Rocca aveva espresso fin dall’inizio la volontà di confrontarsi con gli operatori del settore. I diversi incontri avvenuti nelle ultime settimane hanno portato alla revisione della proposta di legge, che sarà approvata in tempi rapidi, secondo quanto dichiarato dallo stesso Rocca.

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Tag: Last modified: Febbraio 27, 2025
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