Roma (mercoledì, 7 gennaio 2026) — La Capitale si prepara a un’esperienza sensoriale inedita con il debutto di Otopìe, la nuova rassegna curata da Sonodramma che eleva l’ascolto a pratica estetica e politica. L’iniziativa propone una sfida ambiziosa: utilizzare il suono per ridefinire il nostro rapporto con i luoghi, rendendo udibile ciò che solitamente sfugge allo sguardo o rimane confinato ai margini della percezione quotidiana. Attraverso sessioni di ascolto collettivo e il supporto di tecnologie per l’ascolto aumentato, i partecipanti potranno esplorare il paesaggio sonoro nella sua interezza, dalle voci antropiche a quelle non umane e sommerse.
Di Mirko Aglianò
Il programma, articolato in tre appuntamenti domenicali tra gennaio e marzo, punta a innescare processi di conoscenza profonda dei territori. Si parte sabato 10 gennaio alle ore 11:00 con SAFARI, a cura di Massimo Carozzi, un’immersione guidata nelle stratificazioni sonore urbane. La rassegna proseguirà l’8 febbraio con LO SPAZIO GUADAGNATO, un progetto di Marzia Coronati realizzato in collaborazione con l’Istituto Sant’Alessio / Margherita di Savoia e Radio 32, focalizzato sulla percezione dello spazio attraverso la sensibilità di chi vive la città con modalità alternative.
L’ultimo appuntamento è fissato per il 22 marzo con il radiodramma L’ECO DEL BIG BANG, curato dal Magazzino dei Semi (Chiara De Angelis e Alessandro Floridia), un viaggio immaginativo che connette il suono ancestrale con la modernità. Otopìe non è dunque solo una serie di eventi musicali, ma un laboratorio di “prossimità acustica” che invita i cittadini a farsi ascoltatori critici, capaci di generare nuovi significati politici e sociali partendo dalle vibrazioni del mondo che li circonda. Per maggiori dettagli e prenotazioni, è possibile consultare il portale culture.roma.it.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 7, 2026
