Roma (mercoledì, 7 gennaio 2026) — La violenta ondata di maltempo delle ultime ore ha messo a dura prova il sistema viario della provincia romana, richiedendo un monitoraggio costante e numerosi interventi d’urgenza. La situazione più critica riguarda la SP Empolitana, chiusa nel territorio di Genazzano, e la SP 95b Laurentina, dove le squadre di soccorso sono attualmente impegnate con idrovore e autospurghi per liberare la carreggiata dagli allagamenti. Interruzioni totali del traffico si registrano anche sulla SP Sambuci Ciciliano e sulla SP Prenestina Poli, quest’ultima gravemente ammalorata dall’erosione della scarpata stradale.
Di Mirko Aglianò
Le operazioni di rimozione detriti hanno già permesso di riaprire diversi tratti colpiti da caduta massi e smottamenti, tra cui le provinciali Carolano, Palombarese, San Vito Bellegra e Tivoli Poli. Sulla SP Tiberina, a Nazzano, la sicurezza è garantita da una parzializzazione della carreggiata, mentre sull’Empolitana 1 il pericolo è rientrato dopo l’esondazione del fosso Empiglione. Sotto stretto controllo restano le frane attive sulla SP Gerano Rocca Santo Stefano e le criticità segnalate sulla SP Tende e sulla Gavignanese, già delimitate da apposita segnaletica.
La Consigliera delegata alla viabilità, Manuela Chioccia, ha confermato che la macchina dei soccorsi resterà operativa fino al completo ripristino della viabilità. “Tecnici e cantonieri stanno eseguendo interventi puntuali per eliminare ogni pericolo e consentire il transito in sicurezza”, ha dichiarato, ringraziando il Dipartimento Viabilità per il lavoro svolto in emergenza. Nei prossimi giorni le attività si concentreranno sulla riparazione delle buche e sulla pulizia di fango e griglie su arterie fondamentali come la Settevene Palo, l’Ardeatina e la Albano-Torvajanica, utilizzando tutte le risorse finanziarie disponibili per accelerare i tempi tecnici di riapertura.
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Last modified: Gennaio 7, 2026
