Pomezia — La città di Pomezia ha celebrato la prima edizione del Premio “Giulia Cecchettin” all’I.S.S. Largo Brodolini, confermando il suo impegno unanime nella lotta contro la violenza di genere. L’iniziativa, nata su emendamento dei Consiglieri Martina Battistelli ed Enrico Mangano, è stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale.
Di Mirko Aglianò
Durante la cerimonia, è stato consegnato agli studenti un assegno di mille euro da impiegare per l’acquisto di materiale scolastico. Un momento simbolico centrale della mattinata è stata la donazione dell’Albero dell’Antiviolenza, un corbezzolo, da parte dello Sportello Donne Pomezia, in collaborazione con il Centro antiviolenza di sovrambito Marielle Franco e la Cooperativa Sociale Ohana Onlus. Il corbezzolo, simbolo di resistenza per la sua capacità di fiorire e fruttificare nello stesso periodo, è stato donato affinché metta radici e cresca tra ragazze e ragazzi consapevoli, protagonisti di un futuro libero dalla violenza di genere.
Il Sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha commentato la mattinata definendola “emozionante”, con le scuole protagoniste di un momento di grande valore civile. “Sono orgogliosa che Pomezia, tutta unita, faccia la sua parte per dire no alla violenza di genere. Ci diamo appuntamento alla prossima edizione del Premio Giulia Cecchettin, con l’impegno – però – che la lotta contro la violenza sulle donne debba essere quotidiana, nelle scuole, nelle famiglie e in tutta la comunità,” ha concluso il Sindaco.
Last modified: Novembre 25, 2025
