Roma (domenica, 14 giugno 2026) — Il fattore campo torna a pesare in favore della Gema Montecatini. Nella bolgia del PalaTerme, la Virtus Roma cede il passo in gara 3 delle semifinali playoff di Serie B Nazionale, lasciando che i toscani si portino avanti per due a uno nella serie. Una sconfitta esterna che mette ora i capitolini con le spalle al muro, obbligati a vincere il prossimo match per evitare l’eliminazione e forzare la decisiva bella.
Di Mirko Aglianò
L’avvio dell’incontro ha visto i padroni di casa imporre un ritmo forsennato, capitalizzando al meglio le transizioni primarie e sfruttando le rotazioni difensive tardive della Virtus. Roma ha faticato enormemente a contenere il pick and roll centrale dei toscani, che ha sistematicamente punito i cambi sistematici dei lunghi romani creando continui mismatch sul perimetro. Sotto le plance, la fisicità di Montecatini ha concesso pochissimi secondi possessi all’attacco capitolino, apparso statico e troppo dipendente dalle iniziative personali dei singoli.
Nel terzo quarto, la Virtus ha tentato la reazione affidandosi alla difesa a zona 2-3 nel tentativo di intasare l’area e limitare le penetrazioni dei cacciatori di ferri avversari. La mossa tattica ha parzialmente ricucito lo strappo, riportando il quintetto romano a contatto grazie a due triple consecutive in transizione secondaria.
Tuttavia, lo sforzo profuso ha pagato il dazio della scarsa lucidità nei possessi chiave dell’ultimo periodo. Le basse percentuali dal campo, unite a una percentuale deficitaria nei tiri liberi nei momenti caldi, hanno bloccato la rimonta. Montecatini ha gestito i secondi finali con un possesso palla ragionato, punendo sistematicamente i falli tattici romani dalla linea della carità. Per la Virtus non c’è più spazio per gli errori: gara 4 sarà un vero e proprio dentro o fuori, dove servirà una prova di carattere per riprendersi l’inerzia della serie.
Last modified: Giugno 14, 2026
