Roma (lunedì, 28 luglio 2025) — L’ex stabilimento balneare “Aneme e Core”, bene confiscato alla criminalità organizzata, diventerà una spiaggia pubblica attrezzata. L’annuncio è stato dato domenica 27 luglio dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dall’assessore al Patrimonio, Tobia Zevi, durante una visita alle spiagge libere assegnate tramite bando sul litorale di Ostia.
Di Mirko Aglianò
“Il litorale di Roma sta cambiando – ha dichiarato Zevi – all’insegna della legalità e del bene comune. L’ex stabilimento Aneme e Core, oggetto di abusi edilizi, sarà abbattuto e al suo posto sorgerà la decima spiaggia libera di Ostia. Un altro passo concreto per restituire alla città il suo mare e superare decenni di illegalità e degrado”.
Soddisfazione anche da parte del presidente del Municipio X, Mario Falconi, che ha definito la trasformazione un segnale potente, simbolo del ritorno del bene pubblico alla cittadinanza. “Dove c’erano soprusi – ha detto – nascerà uno spazio accessibile, vigilato e sicuro, a beneficio di tutti”.
L’ex stabilimento “Aneme e Core” si aggiunge alle nove spiagge pubbliche già assegnate dal Comune di Roma: sei gestite da giovani under 35, tre affidate direttamente all’Amministrazione capitolina. L’iniziativa prosegue il progetto di riqualificazione del litorale, che punta a coniugare legalità, inclusione e accesso gratuito ai servizi balneari.
Falconi ha però ricordato come restino criticità legate alla chiusura di storici accessi al mare, come quelli di Castelporziano: “Siamo consapevoli dei disagi, ma è solo grazie all’azione responsabile dell’Amministrazione che oggi possiamo parlare di un’offerta balneare rinnovata e trasparente, con servizi mai visti prima”.
Durante la visita non sono mancate brevi contestazioni da parte di esponenti di Lega, Casapound e dell’associazione Giustizia X Ostia. L’assessore Zevi ha definito l’episodio come «l’azione di pochi e sparuti contestatori di estrema destra», sottolineando che «la restituzione degli spazi pubblici ai cittadini proseguirà con determinazione».
Last modified: Luglio 28, 2025
