Marino (mercoledì, 7 gennaio 2026) — Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della scuola “Anna Frank”, un momento di grande valore civile per la comunità di Marino. Alla presenza delle autorità locali, del personale docente e di una delegazione di studenti, il nuovo istituto ha aperto ufficialmente le sue porte. L’edificio, moderno e funzionale, non rappresenta solo un importante potenziamento dell’offerta formativa territoriale, ma vuole essere un costante richiamo ai valori della tolleranza e della dignità umana.
Di Mirko Aglianò
Per chi non ha potuto partecipare di persona, il video integrale dell’evento, comprensivo dei discorsi istituzionali e delle immagini della struttura, è stato reso disponibile sul canale YouTube ufficiale dell’Ente.
Intitolare una scuola ad Anna Frank significa legare l’istruzione alla memoria storica. Nata a Francoforte nel 1929, Anna è diventata l’emblema universale delle vittime dell’Olocausto. Per sfuggire alle persecuzioni naziste, la sua famiglia si rifugiò ad Amsterdam in un alloggio segreto, dove Anna visse per oltre due anni.
In quel periodo di clandestinità, la giovane scrisse il suo celebre Diario, un resoconto straordinario che intreccia le paure e i sogni di un’adolescente con l’orrore della guerra. Tradita da una delazione nel 1944, Anna morì nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel 1945, a soli 15 anni. Il suo scritto, ritrovato dopo la guerra e pubblicato dal padre Otto, l’unico superstite della famiglia, rimane oggi una delle testimonianze più potenti contro il razzismo e l’odio, un insegnamento che da oggi risuonerà tra le mura della nuova scuola di Marino.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Marino, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 7, 2026
