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L’UE riduce il livello di protezione del lupo: via libera definitivo alla modifica della direttiva Habitat

Bruxelles (venerdì, 6 giugno 2025) — Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato ieri in via definitiva la modifica alla direttiva Habitat che riduce il livello di protezione del lupo. Il predatore, finora classificato come “rigorosamente protetto”, sarà ora considerato semplicemente “protetto”, una modifica che consente agli Stati membri una maggiore flessibilità nella gestione della specie.

Di Mirko Aglianò

Con il nuovo status, le autorità locali potranno adottare piani di controllo, inclusi eventuali abbattimenti selettivi, pur mantenendo l’obbligo di garantire uno stato di conservazione favorevole della specie. La modifica, che chiude un iter iniziato nel dicembre 2023 su proposta della Commissione UE, sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione e entrerà in vigore venti giorni dopo. Gli Stati membri potranno quindi adeguare le proprie normative nazionali, oppure mantenere inalterata la tutela attuale.

Il cambiamento ha suscitato reazioni contrastanti. Le associazioni ambientaliste e il mondo accademico hanno criticato la misura, definendola ideologica e priva di fondamento scientifico. Secondo il WWF e Legambiente, il lupo svolge un ruolo cruciale nel mantenimento degli equilibri ecologici, controllando le popolazioni di erbivori.

Secondo uno studio della Commissione del 2023, la popolazione di lupi in Europa è cresciuta del 60% nell’ultimo decennio, passando da circa undicimila a oltre ventimila esemplari. Tuttavia, tale espansione ha comportato crescenti tensioni con le attività agricole: si stima che ogni anno oltre sessantamila capi di bestiame vengano uccisi dai lupi nei Paesi UE.

Anche la presidente della Commissione Ursula von der Leyen si era espressa a favore della modifica, sottolineando i rischi per la sicurezza degli animali da allevamento e, in rari casi, delle persone. Dal punto di vista normativo, il lupo è stato spostato dall’allegato II all’allegato III della Convenzione di Berna. Resta, tuttavia, tra le specie protette, e qualsiasi intervento dovrà essere motivato e proporzionato.

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Tag: Last modified: Giugno 6, 2025
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