Roma (mercoledì, 10 giugno 2026) — L’Aula Giulio Cesare del Campidoglio ospiterà venerdì 12 giugno, dalle ore 10:00 alle ore 13:30, il Consiglio tematico straordinario intitolato “Comuni Italiani – Pianeta Acqua”. L’evento, promosso dalla Conferenza nazionale Anci dei Presidenti dei Consigli comunali in sinergia con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina, coincide con il quindicesimo anniversario della consultazione referendaria sull’acqua pubblica e si configura come un tavolo di confronto istituzionale incentrato sulla transizione ecologica e sulla tutela delle risorse idriche territoriali.
Di Mirko Aglianò
I lavori congressuali saranno aperti dalle relazioni introduttive di Giulio Tantillo, Coordinatore della Conferenza nazionale Anci e Presidente del Consiglio comunale di Palermo, e di Svetlana Celli, vicaria della Conferenza e Presidente dell’Assemblea Capitolina. L’iniziativa rappresenta uno snodo operativo all’interno del percorso programmatico “Pianeta Acqua”, avviato durante la quarantaduesima Assemblea nazionale dell’Anci, volto a consolidare la centralità dei Comuni nelle strategie di adattamento ai mutamenti meteoclimatici e nella gestione sostenibile dei beni comuni.
Un momento cardine della sessione mattutina sarà l’intervento del Presidente dell’Anci e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, finalizzato alla sottoscrizione formale di un Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac), rappresentata dal Segretario generale Marco Casini. Al dibattito prenderanno parte anche Francesca Greco, saggista e già esponente del Comitato promotore per l’acqua pubblica, e Luigi Fiorentino, Presidente del National Biodiversity Future Center del Cnr.
L’accordo pattizio mira a strutturare una cooperazione tecnico-istituzionale organica a supporto delle amministrazioni locali ricadenti nel distretto idrografico dell’Appennino centrale. Tra gli obiettivi principali della convenzione figurano l’ottimizzazione della pianificazione di bacino, il contrasto al rischio idrogeologico e idraulico, l’interoperabilità delle piattaforme digitali e l’efficientamento della rete infrastrutturale per una maggiore resilienza delle comunità urbane.
Last modified: Giugno 10, 2026
