Roma, (giovedì 7 agosto 2025) –– È stato arrestato a Roma, con ancora addosso gli abiti sporchi di sangue, il presunto assassino della donna marocchina di 46 anni uccisa a coltellate nella notte a Foggia. L’uomo, un connazionale di 47 anni e suo ex compagno, era già stato denunciato per stalking e ha tentato la fuga subito dopo il delitto, prendendo un treno diretto nella Capitale. La sua corsa, però, è terminata poco distante dalla stazione Termini, dove è stato bloccato dai carabinieri.
Il femminicidio si è consumato nelle prime ore del mattino in vico Cibele, una traversa di via Parisi, nel cuore dei Quartieri Settecenteschi di Foggia. La vittima è stata trovata riversa a terra in una pozza di sangue da alcuni residenti, allertati dalle urla provenienti dalla strada attorno alle 2. Hanno immediatamente chiamato i soccorsi, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Gli agenti intervenuti hanno subito indirizzato le indagini verso l’ex compagno, già noto alle forze dell’ordine per episodi di violenza e atti persecutori.
di Nicola De Dominicis
Una nota di ricerca è stata tempestivamente diramata a tutte le forze dell’ordine, comprese polizia ferroviaria e carabinieri presenti negli scali ferroviari. Il sospettato è stato infine rintracciato dai carabinieri della compagnia Roma Centro in piazza della Croce Rossa, nel quartiere Castro Pretorio, a poca distanza da Termini.
Al momento, il 47enne si trova in caserma, dove sarà sottoposto a fermo di indiziato di delitto su disposizione della magistratura competente.
L’episodio ha scosso profondamente la comunità foggiana, riaccendendo il dibattito sulla violenza di genere e sulla necessità di strumenti più efficaci per proteggere le donne da situazioni di rischio già segnalate. La vittima, infatti, aveva già denunciato il suo ex compagno, senza però ottenere una protezione in grado di salvarle la vita.
Tag: femminicidio, Foggia, Roma Last modified: Agosto 7, 2025
