Roma (venerdì, 28 febbraio 2025) — Di norma è il venerdì 17 a essere considerata una giornata “nera”, la giornata di oggi è stata segnata da significativi disagi per i viaggiatori della tratta ferroviaria Roma-Firenze, trasformandosi in un nuovo “venerdì nero” per il trasporto ferroviario. Ferrovie dello Stato ha comunicato che rallentamenti sulla linea Alta Velocità tra la capitale e il capoluogo toscano sono stati causati da verifiche tecniche necessarie.
Di Mirko Aglianò
L’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si è reso indispensabile tra Orvieto e Chiusi intorno poco prima delle 9 del mattino, causando un rallentamento della circolazione. Il traffico ferroviario ha iniziato a riprendere gradualmente intorno a mezzogiorno, tornando alla normalità circa un’ora più tardi. Tuttavia, i disservizi hanno avuto ripercussioni significative su migliaia di passeggeri, con numerosi convogli deviati su percorsi alternativi.
Secondo quanto riferito da RFI, i ritardi hanno interessato circa settanta treni ad Alta Velocità, con tempi di percorrenza aumentati fino a novanta minuti. In particolare, per quanto riguarda i treni Frecciarossa di Trenitalia, alcuni hanno dovuto saltare la fermata alla stazione di Roma Termini. Gli inconvenienti hanno generato notevoli disagi per i viaggiatori, compromettendo la puntualità del servizio ferroviario e incidendo sulle connessioni programmate lungo l’intera rete dell’Alta Velocità.
Tag: alta velocità, ritardi Last modified: Febbraio 28, 2025
