Roma (giovedì, 5 marzo 2026) — Una mattinata all’insegna della diplomazia istituzionale e della riscoperta artistica ha visto protagonista la Presidente della BCE, Christine Lagarde, nel cuore del governo capitolino. Accompagnata dal Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, Lagarde è stata accolta nello studio del Sindaco Roberto Gualtieri per un colloquio privato. La visita si inserisce in una trasferta romana iniziata nella giornata di ieri, finalizzata alla partecipazione di Lagarde a un vertice internazionale ospitato presso la sede di Via Nazionale della Banca d’Italia.
Di Mirko Aglianò
Al termine del confronto istituzionale, la delegazione si è spostata presso i Musei Capitolini. Sotto la guida del Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, Claudio Parisi Presicce, la Presidente ha potuto ammirare per la prima volta i capolavori custoditi nel complesso museale pubblico più antico del mondo. Il percorso espositivo, snodatosi tra le sale di Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, ha offerto agli illustri ospiti l’opportunità di approfondire le radici classiche della cultura europea, in un clima di estrema cordialità che ha unito il rigore del mondo finanziario alla solennità dei monumenti capitolini.
L’evento ha confermato il ruolo di Roma come baricentro di relazioni internazionali di alto profilo, capaci di integrare l’agenda economica globale con la valorizzazione della memoria storica. Per Christine Lagarde, la visita ai Musei sul colle fatale ha rappresentato un momento di eccezione nel fitto calendario di incontri tecnici, suggellando una permanenza romana dedicata non solo alla stabilità monetaria, ma anche al riconoscimento del valore universale del patrimonio artistico italiano.
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Last modified: Marzo 5, 2026
