Roma (sabato, 1 marzo 2025) — Fulco Pratesi, presidente di WWF Italia, si è spento questa notte nell’ospedale in cui era ricoverato. Un peggioramento improvviso delle sue condizioni ha portato al triste epilogo. Il WWF ha dato l’annuncio con un messaggio carico di emozione: “Con grandissima tristezza e un pizzico di incredulità vi comunichiamo che il nostro Fulco ci ha lasciati. Era stato ricoverato con la speranza di una rapida ripresa, ma la situazione si è rivelata più complessa del previsto”.
Di Mirko Aglianò
Con la sua scomparsa, l’Italia perde il padre dell’ambientalismo moderno. Nato a Roma nel 1934, Pratesi era un uomo dalle mille passioni: architetto, giornalista, pittore, ma soprattutto difensore dell’ambiente. Nel 1966 fondò la sezione italiana del WWF, di cui fu presidente in più occasioni. La sua battaglia più iconica fu contro lo spreco d’acqua, tanto da dichiarare provocatoriamente: “Non mi faccio mai la doccia”. Scrisse per il Corriere della Sera e pubblicò numerosi libri, illustrandoli personalmente. Fu promotore della creazione di parchi nazionali e riserve naturali, ricoprendo anche la presidenza del Parco d’Abruzzo e collaborando con il Bioparco di Roma.
Paola Palanza, presidente del WWF Italia, lo ha ricordato come una figura fondamentale nella tutela dell’ambiente: “Ha avuto un ruolo cruciale nella sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e nella conservazione delle specie a rischio di estinzione”. Fin dall’infanzia, trascorsa disegnando gli animali dello zoo di Roma, aveva mostrato una passione sconfinata per la natura.
Lo scorso settembre, Pratesi aveva festeggiato il suo novantesimo compleanno nella sede romana del WWF, circondato dall’affetto di amici e colleghi. “Caro Fulco, senza le tue intuizioni, la tua determinazione e la tua passione, il nostro Paese sarebbe meno bello”, è il messaggio commosso del Consiglio nazionale dell’associazione.
Il mondo ambientalista si stringe attorno ai quattro figli, Isabella, Carlo Alberto, Francesco e Olympia, che già pochi mesi fa avevano perso la madre, Fabrizia Pratesi de Ferrariis. La camera ardente sarà allestita mercoledì 5 marzo nella sede del WWF in via Po 25/c, dalle 11 alle 18. I funerali si terranno giovedì 6 marzo nella chiesa di San Roberto Bellarmino, a piazza Ungheria.
Tag: wwf Last modified: Marzo 1, 2025
