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Farmacie in sciopero a Roma: prima mobilitazione storica dei dipendenti per il rinnovo del contratto

Roma (martedì, 1 luglio 2025) — Gremita piazza San Giovanni, dove oggi si è tenuta la prima storica manifestazione e sciopero dei dipendenti delle farmacie di Roma e del Lazio. Camici bianchi, cartelli e bandiere hanno fatto da cornice alla protesta organizzata dalle sigle sindacali di categoria, che contestano la proposta ritenuta “irricevibile” avanzata da Federfarma sul rinnovo del contratto collettivo, fermo ormai da anni.

Di Mirko Aglianò

All’origine della mobilitazione, durata quattro ore, la proposta di un incremento salariale complessivo pari a centoventi euro in tre anni, giudicato dai sindacati largamente insufficiente rispetto all’aumento delle responsabilità, dei carichi di lavoro e alla crescita del fatturato del settore durante e dopo la pandemia.

“E’ il primo sciopero della storia per farmacisti e farmaciste. Una categoria altamente qualificata che chiede il giusto riconoscimento economico e contrattuale”, ha dichiarato Natale Di Cola, segretario generale della Cgil Roma e Lazio, presente in piazza. Una delegazione è stata ricevuta nella sede di Federfarma, che ha comunicato l’apertura al confronto, pur giudicando “eccessiva” la richiesta sindacale di trecentosessanta euro di aumento.

Dura la posizione di Claudia Delfini, rappresentante della Fisascat Cisl Roma Capitale: “Le farmacie non hanno conosciuto crisi durante la pandemia. E’ giunto il momento di restituire dignità a chi ha garantito un servizio essenziale”.

Alla protesta hanno preso parte molti giovani farmacisti, che lamentano turni prolungati, assenza di indennità di cassa, scarsa sicurezza durante il servizio notturno e stipendi assimilabili a quelli di altri settori meno qualificati. “Nonostante gli anni di studio e di esperienza, guadagniamo quanto uno store manager di una catena di abbigliamento”, ha raccontato una farmacista in servizio nella periferia sud della Capitale.

I sindacati attendono ora una nuova convocazione al tavolo nazionale. In caso contrario, annunciano il proseguimento della mobilitazione.

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Tag: , Last modified: Luglio 2, 2025
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