Ariccia (martedì, 1 luglio 2025) — Ancora un tragico episodio scuote il territorio dei Castelli Romani. Nella serata di lunedì 30 giugno, poco prima delle 20, un uomo di cinquantacinque anni si è tolto la vita lanciandosi dal Ponte di Ariccia. La vittima, originaria di Marino ma senza fissa dimora, soffriva di patologie psichiatriche. A nulla sono valsi i soccorsi tempestivi: l’uomo è stato trovato ancora in vita tra le sterpaglie del parcheggio sottostante, ma il suo cuore ha cessato di battere poco dopo.
Di Mirko Aglianò
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe scavalcato la recinzione e superato anche la rete di contenimento installata nel 2014 per prevenire simili tragedie. Il suo gesto, compiuto in silenzio, ha riportato al centro dell’attenzione il tema del disagio psichico e dell’emarginazione.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ariccia, coordinati dal maresciallo Barbetta, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale del 118. L’uomo è stato immediatamente soccorso, ma non c’è stato nulla da fare. La salma, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata affidata ai familiari residenti ad Albano Laziale.
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di rafforzare le politiche di prevenzione del disagio mentale. Le istituzioni invitano chi si trovi in difficoltà a chiedere aiuto: esistono servizi di supporto come il Telefono Amico (02 2327 2327) e il numero verde per la prevenzione del suicidio (800 860 022). La salute mentale è una priorità che merita attenzione e risorse adeguate.
Tag: ariccia, ponte Last modified: Luglio 2, 2025
