Roma (mercoledì, 7 maggio 2025) — Si è spento a Roma all’età di 87 anni Nino Marazzita, uno dei più noti avvocati penalisti italiani, protagonista di decenni di cronaca giudiziaria tra i più complessi e discussi. Nato a Palmi, in provincia di Reggio Calabria, Marazzita si era trasferito giovanissimo nella capitale, dove ha esercitato stabilmente la professione legale, spostandosi spesso in tutta Italia per seguire processi di rilievo nazionale.
Di Mirko Aglianò
La sua carriera, iniziata nel 1966, lo vide impegnato in casi emblematici della storia giudiziaria italiana: dalla difesa di Pietro Pacciani, imputato come presunto “mostro di Firenze”, alla rappresentanza della famiglia Lopez dopo il massacro del Circeo, dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, al ruolo di legale di Eleonora Moro nella ricerca di verità sul sequestro e l’uccisione del marito Aldo, fino alla difesa del serial killer Donato Bilancia. Marazzita si è distinto anche per l’impegno nella tutela della libertà di stampa e del diritto di satira.
Accanto alla carriera forense, ha coltivato una vivace attività nel mondo dell’informazione e della comunicazione. È stato direttore della rivista L’Eloquenza, collaboratore di testate specializzate come Detective & Crime e Polizia e Democrazia, conduttore della rubrica L’Avvocato risponde su Rai2, e volto noto del pubblico televisivo per la sua partecipazione a Forum e Lo sportello di Forum dal 2013 al 2019. Amava i casi irrisolti e la ricerca della verità: nel 2014 prese parte al documentario Fuoco amico su La7, dedicato alla scomparsa di Davide Cervia.
La sua eredità professionale è stata raccolta dal figlio Giuseppe, anch’egli penalista, che contribuì a risolvere il caso dell’Olgiata nel 2011. È stato proprio lui ad annunciare la scomparsa del padre: “Ha combattuto con la grinta di sempre l’ultima battaglia, quella che nessuno può vincere. Lascia un grande vuoto e il ricordo della sua intelligenza, della sua umanità e della sua dolcezza”.
Tag: avvocato Last modified: Maggio 7, 2025
