Albano Laziale (mercoledì, 26 febbraio 2025) — Un grave attentato incendiario ha colpito il commissariato di Albano Laziale, dove un rogo doloso ha distrutto sedici autovetture della Polizia di Stato, causando danni significativi anche all’edificio.
Di Mirko Aglianò
L’incendio, divampato nella notte di domenica, ha sorpreso alcuni agenti nei loro alloggi, costringendoli a intervenire tempestivamente per domare le fiamme ed evitare ulteriori conseguenze. Due poliziotti hanno riportato lievi intossicazioni da fumo e sono stati medicati in ospedale, con una prognosi di cinque giorni.
L’episodio richiama un evento analogo verificatosi nei giorni precedenti presso la caserma dei Carabinieri di Castel Gandolfo, dove un attentato incendiario è stato sventato grazie al tempestivo intervento degli uomini in servizio. Ad Albano, tuttavia, il rogo ha avuto esiti ben più gravi: il calore intenso ha provocato il crollo della tettoia del parcheggio, aggravando i danni strutturali al commissariato e all’edificio adiacente, che è stato evacuato per motivi di sicurezza.
Le forze dell’ordine stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza e monitorando eventuali rivendicazioni sui siti riconducibili ai movimenti anarchici. Secondo le prime ricostruzioni, un individuo incappucciato si sarebbe introdotto nel parcheggio del commissariato, chiuso da un portone automatico, per posizionare bottiglie incendiarie sotto i veicoli. Questa ipotesi è avvalorata dalle immagini che mostrano un uomo lanciare molotov nel cortile della struttura.
Domenico Pianese, segretario del sindacato di Polizia Coisp, ha dichiarato che l’attacco è da attribuire all’area anarco-insurrezionalista e ha sottolineato la necessità di approfondire tale pista investigativa. Ha inoltre evidenziato la gravità dell’episodio, che mette a rischio la sicurezza degli operatori di polizia e della cittadinanza. Anche i rappresentanti sindacali di Consap e Silp Cgil hanno espresso forte preoccupazione per il ripetersi di attacchi contro i presidi di sicurezza, sottolineando le difficoltà operative dovute alla carenza di mezzi e organico. Hanno richiesto un rafforzamento delle misure di protezione per il personale in servizio e per le infrastrutture delle forze dell’ordine, in particolare nelle aree più vulnerabili come i Castelli Romani.
A seguito dell’accaduto, è stato disposto un incremento della vigilanza presso le strutture di polizia e carabinieri non solo nella provincia di Roma, ma in tutto l’hinterland, per prevenire ulteriori atti ostili contro le istituzioni.
Tag: incendio, polizia Last modified: Febbraio 26, 2025
