Castel Gandolfo (giovedì, 29 maggio 2025) — Castel Gandolfo torna al centro dell’attenzione grazie alla visita a sorpresa di Papa Leone XIV, che ieri mattina ha lasciato il Vaticano a bordo di un van blu per raggiungere la storica residenza papale affacciata sul lago Albano. Un gesto inatteso ma carico di significato, che ha riacceso le speranze della cittadina di tornare a ospitare, almeno per un periodo, il Pontefice nella storica residenza estiva.
Di Mirko Aglianò
Scopo ufficiale della visita era il “Borgo Laudato Si’”, un progetto inaugurato nel 2023 dal suo predecessore Francesco, che trasformò i giardini delle Ville Pontificie in un centro di alta formazione ispirato all’enciclica ecologica del 2015. Il centro promuove corsi rivolti a giovani e categorie fragili (migranti, rifugiati, disoccupati, donne vittime di violenza) in un’ottica di ecologia integrale, sostenibilità e inclusione sociale. Tra le iniziative, anche una comunità energetica basata su fonti rinnovabili.
Il Palazzo Pontificio, costruito tra il 1623 e il 1629 su iniziativa di papa Urbano VIII e trasformato in museo nel 2016, è rimasto inutilizzato dai tempi di Francesco, che vi rinunciò in linea con la sua visione sobria del papato. I suoi predecessori, invece, vi trascorrevano lunghi periodi estivi: Giovanni Paolo II lo soprannominò affettuosamente il “Vaticano numero due”.
L’arrivo di Leone XIV, accolto calorosamente dai cittadini accorsi davanti al Palazzo, riapre dunque la possibilità di un ritorno del Papa a Castel Gandolfo, almeno per la stagione estiva ormai alle porte. Il sindaco Alberto De Angelis ha espresso entusiasmo: “La nostra comunità vuole riceverlo con affetto e continuare a essere la cittadina del Papa”.
La visita, oltre al valore simbolico e spirituale, potrebbe rappresentare un’opportunità concreta di rilancio per l’economia locale e per il patrimonio culturale e ambientale del territorio.
Tag: papa Last modified: Maggio 29, 2025
