Scritto da • 8:12 pm• Roma, Cronaca, Top News

Violenza sessuale durante il concerto del Primo Maggio: rimpatriati i tre accusati

Roma (venerdì, 9 maggio 2025) — Sono stati rimpatriati i tre cittadini stranieri arrestati in flagranza di reato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo durante il concerto del Primo Maggio a Roma. A comunicarlo è stato il Ministero dell’Interno, precisando che la misura era stata richiesta dal ministro Matteo Piantedosi subito dopo l’accaduto.

Di Mirko Aglianò

I tre giovani, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, si trovavano in Italia con una richiesta di permesso di soggiorno per motivi di studio. L’episodio, avvenuto in mezzo a una folla di centinaia di migliaia di persone, aveva suscitato grande indignazione e preoccupazione per la sicurezza nei grandi eventi pubblici.

In una nota ufficiale, il Viminale ha ricostruito le fasi della vicenda: “La straordinaria professionalità degli operatori della Polizia di Stato della Questura di Roma e la collaborazione della vittima hanno consentito l’immediato arresto dei tre soggetti”. Subito dopo, l’Ufficio immigrazione ha avviato le verifiche necessarie per accertare la loro posizione sul territorio nazionale, annullando i percorsi di regolarizzazione in corso.

Il procedimento amministrativo si è concluso con l’emissione del provvedimento di trattenimento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr), in attesa della convalida del giudice. Nel pomeriggio di oggi, la misura è stata confermata e si è proceduto all’espulsione immediata.

Il rimpatrio è stato eseguito con modalità d’urgenza, in linea con le disposizioni del Ministero dell’Interno, che ha sottolineato l’importanza di “interventi rapidi e risolutivi a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini”. L’episodio ha riportato al centro del dibattito pubblico le tematiche legate all’immigrazione, ai controlli preventivi e alle modalità di accesso al territorio per motivi di studio.

Condividi la notizia:
Tag: Last modified: Maggio 9, 2025
↑
Close