Roma (domenica, 24 agosto 2025) — Controlli mirati della polizia locale hanno portato alla chiusura di un esercizio di somministrazione di cibi e bevande nel cuore di Trastevere. Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato gravi irregolarità che hanno reso necessaria l’immediata sospensione dell’attività da parte dell’Asl competente.
Di Mirko Aglianò
Secondo quanto si apprende da RomaToday, il locale era privo delle autorizzazioni necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande. A ciò si aggiungevano ulteriori anomalie di natura igienico–sanitaria: gli operatori hanno infatti trovato un’ingente quantità di cibi senza tracciabilità, conservati in maniera inadeguata e in condizioni non idonee al consumo. In particolare, parte dei prodotti era stoccata in modo promiscuo, mentre una cella frigorifera non funzionante aggravava il rischio di deterioramento.
A rendere la situazione ancora più critica, gli agenti hanno rilevato la presenza di escrementi di ratto a terra, elemento che ha confermato il pericolo per la salute pubblica. L’intervento dei caschi bianchi si è concluso con il sequestro di oltre venti chili di generi alimentari e con l’immediata chiusura del locale disposta dall’azienda sanitaria. Le sanzioni ammontano a circa quindicimila euro, cifra che comprende sia le violazioni amministrative legate alla mancanza di autorizzazioni, sia quelle relative al mancato rispetto delle norme igienico–sanitarie.
La chiusura dell’esercizio rappresenta un ulteriore monito per le attività di ristorazione e somministrazione, chiamate a rispettare in maniera rigorosa le normative vigenti, al fine di assicurare condizioni igieniche conformi e tutelare la salute pubblica.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons
Tag: cronaca roma, notizie roma, trastevere Last modified: Agosto 25, 2025
