Ladispoli — Un’occasione speciale per osservare da vicino la natura e comprendere le dinamiche delle migrazioni degli uccelli. Fino al 7 novembre, presso il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia, “Stazione Long Term Ecological Research”, sarà possibile assistere alle attività di inanellamento degli uccelli, un’esperienza aperta a cittadini e scolaresche.
Di Mirko Aglianò
Durante le giornate di monitoraggio, un ornitologo specializzato mostrerà come, ad alcune specie di volatili (tra cui il Fratino, simbolo delle coste laziali) venga applicato un piccolo anello metallico su una zampa, per poi essere rilasciati in libertà. L’operazione, autorizzata da ISPRA e dalla Regione Lazio, consente di seguire gli spostamenti delle specie migratorie e raccogliere importanti dati sul loro stato di salute e sui cambiamenti ambientali.
L’esperienza rappresenta un’opportunità educativa e scientifica di grande valore, che permette di comprendere l’importanza della ricerca ornitologica e della tutela della biodiversità. Gli uccelli inanellati potranno essere riconosciuti e studiati in altre stazioni di monitoraggio lungo le rotte migratorie, contribuendo a costruire una rete di conoscenze condivise a livello nazionale ed europeo.
Per partecipare all’iniziativa è necessario prenotarsi inviando una richiesta all’indirizzo email: direttoreareeprotette@cittametropolitanaroma.it
Immagine generica di Pubblico Dominio
Last modified: Ottobre 29, 2025
