Roma (martedì, 12 maggio 2026) — Roma Capitale ha approvato il Piano Strategico e Operativo del Tevere (PSO), un nuovo strumento di programmazione che mira a trasformare il fiume da elemento di separazione urbana a dorsale strutturante dello sviluppo cittadino. Il piano, promosso dall’Assessorato all’Urbanistica con il coordinamento del Prof. Carlo Gasparrini e il supporto di Risorse per Roma Spa, delinea una visione fondata sulla transizione ecologica, la mobilità sostenibile e la rigenerazione sociale lungo i 75 chilometri del tratto urbano.
Di Mirko Aglianò
Il PSO si articola in tre componenti fondamentali: un’analisi interpretativa delle criticità territoriali, un quadro strategico-progettuale per orientare gli interventi futuri e una proposta di governance per coordinare i numerosi attori coinvolti. Tre sono gli obiettivi cardine: la creazione di un sistema di “infrastrutture verdi e blu” per l’adattamento climatico, lo sviluppo di una mobilità multimodale integrata con il sistema ferroviario e la rigenerazione urbana dei quartieri fluviali.
Il progetto prevede centinaia di interventi, tra cui la nascita di nuovi parchi a Saxa Rubra, Tor di Valle e Spinaceto, e il potenziamento della biodiversità urbana. Sul fronte della mobilità, spicca il completamento della ciclabile su entrambe le sponde e l’introduzione di un sistema di trasporto idroviario elettrico. Il piano punta inoltre alla riqualificazione dei Lungotevere, con la creazione di terrazze affacciate sull’acqua e il recupero di aree strategiche come Porta Portese, l’ex Mira Lanza e il distretto Ostiense-Marconi, destinati a diventare poli di innovazione e cultura.
Secondo l’Assessore Maurizio Veloccia, il provvedimento attua finalmente le previsioni del PRG, superando la frattura storica dei muraglioni. La strategia integra i parchi d’affaccio realizzati per il Giubileo in una visione di lungo periodo, finanziabile attraverso diverse linee di investimento, per restituire il Tevere alla piena fruizione della cittadinanza come catalizzatore di un nuovo abitare contemporaneo.
Last modified: Maggio 12, 2026
