Scritto da 6:41 pm Roma, Eventi/Spettacolo

Teatro, l’anatomia del male in scena: Stefano Massini e il suo “Mein Kampf”

Roma (mercoledì, 18 febbraio 2026) — Il palcoscenico romano accoglie una delle produzioni più attese e discusse della stagione: “Mein Kampf”, l’opera scritta e interpretata da Stefano Massini. L’unico autore italiano vincitore di un Tony Award affronta un testo che, per decenni, è rimasto un tabù editoriale in Europa, analizzando come un saggio autobiografico scritto in una cella di prigione nel 1924 sia potuto diventare il catalizzatore di una catastrofe mondiale. Massini non si limita alla riproposizione del testo originario, ma opera una complessa stratificazione documentale, incrociando le pagine del manifesto con i comizi di Hitler e i verbali delle sue conversazioni private tra il 1941 e il 1944.

Di Mirko Aglianò

L’opera si configura come un’autopsia del linguaggio totalitario. Massini ricostruisce l’impalcatura ideologica del nazionalsocialismo — dal mito della razza all’apoteosi del condottiero — mettendone a nudo lo stile ossessivo e la smania di riscatto che seppe intercettare la rabbia sociale della Germania post-bellica. La scenografia di Paolo Di Benedetto e gli ambienti sonori di Andrea Baggio contribuiscono a creare un’atmosfera serrata, in cui il pubblico è chiamato a interrogarsi sulla propria presunta impermeabilità verso nuove forme di demagogia.

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Piccolo Teatro di Milano, rivendica la conoscenza come unico antidoto alla ripetizione storica. Secondo la visione di Massini, comprendere i ritmi, i toni e gli affondi verbali di quel programma politico non significa giustificarlo, ma smontarne pezzo per pezzo l’ingranaggio seduttivo. In un’epoca segnata da nuove polarizzazioni, “Mein Kampf” diventa così un atto di impegno civile necessario per decodificare i rischi insiti nel potere delle parole quando queste vengono usate per scardinare la razionalità collettiva.

Immagine di pubblico dominio

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Last modified: Febbraio 18, 2026
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