Roma (giovedì, 26 febbraio 2026) — Il futuro stadio della AS Roma nell’area di Pietralata entra in una fase cruciale. Il provvedimento approvato oggi certifica che il progetto consegnato dal Club a dicembre recepisce le condizioni stabilite nel maggio 2023. L’intervento, che prevede un investimento complessivo di 1.047,79 milioni di euro interamente a carico della società giallorossa, mira a trasformare un quadrante di 27 ettari in un polo urbano multifunzionale attivo tutto l’anno.
Di Mirko Aglianò
Il cuore del progetto è un impianto da 60.605 posti, caratterizzato da una “Curva Sud” tra le più capienti del continente e da un’architettura che omaggia la tradizione classica romana. Oltre alla funzione sportiva, l’area ospiterà un museo, un fan store, aree hospitality e oltre 15 ettari di spazi pubblici aperti, divisi tra il “Parco dello Stadio” e un “Parco Centrale” attrezzato per sport all’aperto e attività ricreative.
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità sostenibile e alla sosta. Il piano prevede oltre 91.000 mq di parcheggi, integrando strutture interrate, parcheggi di scambio lungo le linee Metro B e FL2 e tre velostazioni. La rete ciclopedonale sarà potenziata con nuove passerelle verso la stazione Tiburtina, garantendo la piena accessibilità del sito.
Come sottolineato dal Sindaco Roberto Gualtieri e dall’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, l’opera rappresenta una sfida di rigenerazione urbana senza precedenti per Roma, capace di coniugare le ambizioni del Club con le necessità di sviluppo infrastrutturale della città. Dopo il voto in Aula Giulio Cesare, l’iter si sposterà in Regione Lazio per la Conferenza di servizi decisoria e la valutazione di impatto ambientale.
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Last modified: Febbraio 26, 2026
