Roma — Educare alle emozioni per costruire relazioni paritarie e prevenire la violenza di genere. È questo l’obiettivo di “Spazio Emozione”, il progetto ideato da ScuolAttiva Onlus con il sostegno di Boeing Italia, il contributo scientifico di Fondazione Libellula e il patrocinio di Roma Capitale e del Comune di Grottaglie (TA), presentato oggi in Campidoglio.
Di Mirko Aglianò
La conferenza è stata aperta dalle voci dei bambini dell’Istituto Comprensivo “Via Luca Ghini” di Roma, che hanno espresso il loro desiderio di una scuola basata sull’ascolto e la comprensione.
Il percorso è dedicato alle scuole primarie e pone al centro la consapevolezza emotiva come chiave per superare gli stereotipi. L’Assessora alle Pari Opportunità di Roma Capitale, Monica Lucarelli, ha dichiarato: “Se vogliamo davvero costruire un Paese libero dalla violenza di genere, dobbiamo partire da qui: dall’educazione e dalla capacità di riconoscere le emozioni. Sostenere un’Aula delle Emozioni in ogni scuola significa investire nelle nuove generazioni.”
Kit Didattico e Formazione Docenti: Cuore metodologico del progetto è un kit didattico che include il “Pronto Soccorso delle Emozioni”, uno strumento semplice e intuitivo per aiutare i bambini a riconoscere, nominare e gestire le emozioni forti. Attività come “Posso essere chi voglio” mirano a stimolare il pensiero critico e a decostruire gli stereotipi attraverso il gioco.
È fondamentale anche il percorso di formazione dedicato agli insegnanti, progettato da Fondazione Libellula, che approfondisce l’educazione all’affettività e la gestione delle emozioni. Le prime aule “Spazio Emozione” saranno inaugurate tra marzo e aprile 2026 a Roma (IC Via Luca Ghini) e a Grottaglie (IC Edmondo De Amicis).
L’iniziativa, presentata alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sottolinea che la prevenzione inizia dalla scuola, formando una società più inclusiva e rispettosa.
Last modified: Novembre 18, 2025
