Scritto da 3:30 pm Roma, Cronaca

Sopralluogo del Sindaco Gualtieri nel Municipio III, Roma chiederà lo stato di calamità dopo il tornado a Prati Fiscali

Roma (venerdì, 5 giugno 2026) — Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il Presidente del Municipio III Montesacro, Paolo Emilio Marchionne, hanno effettuato un sopralluogo nelle aree colpite dal tornado dello scorso 3 giugno. A fronte dell’ingente quantitativo di danni registrato sul territorio, il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di presentare formale istanza alla Regione Lazio, entro i dieci giorni previsti dalla normativa, per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Di Mirko Aglianò

La misura istituzionale mira a intercettare risorse pubbliche straordinarie per il ristoro dei soggetti privati e commerciali danneggiati, integrando le coperture assicurate dai sistemi ordinari del patrimonio capitolino. Le ricognizioni tecniche del Servizio Giardini hanno evidenziato la caduta di quarantotto alberature pubbliche e sei private, oltre a dieci abbattimenti controllati e sessanta interventi d’urgenza sulla alberatura stradale. I danni principali si concentrano tra via dei Prati Fiscali, via Val Melaina, via Val Pellice, via Val di Sangro e via Valsavaranche.

La macchina dei soccorsi ha visto l’impiego coordinato di trentadue operatori del Servizio Giardini, centocinquanta interventi della Polizia Locale e altrettanti dei Vigili del Fuoco, supportati da sette squadre della Protezione Civile, dal personale tecnico municipale e da Ama S.p.A. Al fine di agevolare il censimento dei danni, la Protezione Civile ha attivato un presidio mobile in largo Valtournanche, operativo dalle 9:00 alle 16:00, e istituito un canale di segnalazione telematico via PEC.

Nello stesso quadrante sono stati posizionati cassoni scarrabili per lo smaltimento straordinario dei detriti, disponibili fino al pomeriggio di sabato 6 giugno. Per consentire le successive operazioni di pulizia meccanizzata da parte di Ama, a partire dalle ore 7:00 del 6 giugno scatterà il divieto di transito e sosta in via Val di Non, via Valsavaranche, via Val Maggia e via Val Pusteria. I vertici capitolini hanno espresso ringraziamenti alle forze dell’ordine e alla cittadinanza per la solidarietà dimostrata nelle ore successive all’evento.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi

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Last modified: Giugno 5, 2026
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