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Santa Palomba, slitta l’avvio del cantiere per l’inceneritore

Ciampino (martedì, 2 settembre 2025) — Non è partita ieri 1° settembre, come annunciato nei giorni scorsi, l’apertura del cantiere per l’inceneritore di Santa Palomba. Il sito al chilometro 23,600 dell’Ardeatina, al confine tra Roma e i comuni di Albano, Pomezia e Ardea, è rimasto presidiato dalle forze dell’ordine ma non si è proceduto con la consegna ufficiale dei terreni al raggruppamento di imprese guidato da Acea Ambiente, aggiudicatario dell’appalto.

Di Mirko Aglianò

Come riporta la cronista Piera Lombardi di CastelliNotizie, secondo l’Unione dei Comitati contro l’Inceneritore la mobilitazione degli attivisti, presenti da settimane sul posto, unita alla presenza di giornalisti e fotografi, avrebbe indotto Roma Capitale a rinviare l’avvio delle operazioni. Intorno alle 13, i blindati della polizia hanno lasciato l’area.

Al centro della contestazione restano le autorizzazioni: dopo oltre tre anni dall’annuncio del progetto, l’impianto non dispone ancora della valutazione ambientale, mentre la Soprintendenza ha finora autorizzato solo la bonifica degli ordigni bellici presenti nell’area. Il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli, insieme ai colleghi di Pomezia e Ardea, ha richiesto una proroga dei termini per esaminare la documentazione e ha sollecitato l’avvio di un’inchiesta pubblica. Quest’ultima, se approvata, concederebbe ulteriori novanta giorni per valutare l’impatto dell’opera e le alternative di gestione dei rifiuti.

Il progetto dell’inceneritore, considerato uno dei punti centrali del mandato del sindaco di Roma e commissario per il Giubileo, Roberto Gualtieri, è al centro di forti divisioni politiche. Nei giorni scorsi l’ex sindaca Virginia Raggi e il Movimento Cinque Stelle hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti.

Intanto, i Comitati annunciano nuove iniziative: oggi, 2 settembre, è previsto un presidio serale presso il sito e il 9 settembre si terrà un corteo che partirà da via Ardeatina. “Senza autorizzazioni – sostengono gli attivisti – qualsiasi avvio dei lavori sarebbe illegale. Chiediamo confronto e trasparenza”.

Il futuro dell’impianto, progettato per affrontare l’emergenza rifiuti della Capitale, resta dunque sospeso tra iter autorizzativi incompleti e una crescente opposizione territoriale.

Immagine concessa con licenza CC BY-NC-ND 3.0, Autore: Nick Humphries

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Tag: , , , Last modified: Settembre 2, 2025
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