Roma (martedì, 25 marzo 2025) — Un’ondata di sabbia proveniente dal deserto del Sahara sta avvolgendo Roma, determinando un sensibile peggioramento della qualità dell’aria. L’Arpa Lazio ha lanciato l’allarme, avvertendo che il fenomeno potrebbe causare il superamento dei limiti di polveri sottili previsti dalla normativa vigente. Per contrastare l’inquinamento atmosferico, il Dipartimento Ciclo dei Rifiuti, Prevenzione e Risanamento dagli Inquinamenti del Comune ha firmato due provvedimenti con l’obiettivo di contenere l’impatto ambientale e tutelare la salute pubblica.
Di Mirko Aglianò
Secondo l’Arpa Lazio, la presenza di sabbia sahariana nell’atmosfera sta determinando un trasporto di materiale particolato su lunga distanza, che interessa tutta l’area urbana. Questo fenomeno rappresenta un rischio per la salute, con possibili effetti sia cronici che acuti a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare. Le fasce di popolazione più vulnerabili comprendono bambini, donne in gravidanza, anziani, cardiopatici e soggetti con patologie respiratorie.
Per la giornata di mercoledì 26 marzo, il Comune invita la popolazione ad adottare comportamenti virtuosi per ridurre lo smog. In particolare, si raccomanda di:
– Limitare l’uso dell’auto privata, privilegiando il trasporto pubblico, la bicicletta o gli spostamenti a piedi.
-Utilizzare veicoli elettrici o ibridi, in caso di necessità.
-Ridurre il consumo energetico, posticipando l’accensione dei termosifoni e anticipandone lo spegnimento.
Per garantire l’efficacia delle misure anti-smog, la Polizia Locale di Roma Capitale intensificherà i controlli lungo alcune delle arterie più trafficate della città. Tra le zone interessate figurano il Lungotevere, corso d’Italia, via Tiburtina, via Tuscolana, viale Trastevere, viale Palmiro Togliatti e molte altre.
L’ondata di sabbia sahariana su Roma rappresenta un problema serio per la salute pubblica e la qualità dell’aria. Le autorità monitorano attentamente la situazione e invitano i cittadini a collaborare per contenere l’inquinamento.
Tag: smog Last modified: Marzo 25, 2025
