Roma (domenica, 28 dicembre 2025) — La Capitale attraversa le battute finali di un anno storico mentre il calendario liturgico giubilare giunge al suo compimento. Dopo la solenne chiusura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore, avvenuta nel giorno di Natale, e i riti celebrati presso San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le Mura durante l’ultimo fine settimana di dicembre, il percorso dei pellegrini si concentra ora verso un unico, simbolico traguardo. L’intero sistema di accoglienza cittadino si sta rimodulando per gestire l’afflusso previsto per l’evento conclusivo che restituirà la città alla sua ordinaria quotidianità.
Di Mirko Aglianò
Il momento di massima solennità è fissato per la mattina del 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando alle ore 9:30 Papa Leone XIV presiederà la cerimonia di chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. Questo gesto, carico di significati teologici e civili, sancirà la fine ufficiale del Giubileo, concludendo un ciclo di eventi che ha visto Roma al centro del panorama internazionale. La Santa Sede e le autorità capitoline lavorano in sinergia per garantire che l’ultima grande celebrazione si svolga in una cornice di sicurezza e partecipazione, prevedendo un imponente spiegamento di forze nell’area di via della Conciliazione e dei rioni limitrofi.
Sotto il profilo logistico, la città si prepara a un’ultima giornata di variazioni strutturali alla viabilità. Roma Servizi per la Mobilità ha già predisposto un piano straordinario per il trasporto pubblico e la gestione dei flussi veicolari, i cui dettagli aggiornati sono costantemente disponibili sui canali ufficiali. Si invitano i residenti e i turisti a monitorare le modifiche ai percorsi dei bus e le zone soggette a restrizioni del traffico, necessarie per permettere il regolare svolgimento di un rito che rimarrà impresso nella memoria collettiva della città.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Dicembre 28, 2025
