Roma (lunedì, 6 ottobre 2025) — Proseguono i controlli della Questura di Roma contro le strutture ricettive non in regola con la normativa vigente. Nel cuore dell’Esquilino, quartiere strategico per l’accoglienza dei pellegrini in occasione dell’Anno Giubilare, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno riscontrato nuove violazioni amministrative.
Di Mirko Aglianò
Durante un’ispezione in una struttura extra alberghiera di via Leopardi, i poliziotti hanno accertato la mancata comunicazione della presenza di sei ospiti stranieri sul portale “Web Alloggiati”, obbligatorio per legge. Secondo quanto emerso, il titolare non aveva mai richiesto le credenziali di accesso al sistema, rendendo di fatto invisibili i pernottamenti ai controlli delle autorità.
La Questura ha sottolineato che la mancata abilitazione al portale non esonera il gestore dall’obbligo di comunicare i dati degli ospiti attraverso altri canali ufficiali, come la posta elettronica certificata (PEC).
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il Questore di Roma ha disposto – ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) – la sospensione della licenza per cinque giorni. Gli agenti del Commissariato Esquilino hanno provveduto ad apporre i sigilli alla struttura.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di sicurezza predisposto in vista del Giubileo 2025, che prevede verifiche costanti nelle zone a maggiore affluenza turistica e religiosa. La Questura ha ribadito che i controlli proseguiranno senza sosta, con l’obiettivo di garantire che ogni attività ricettiva operi nel pieno rispetto delle regole, tutelando l’ordine pubblico e la sicurezza di cittadini e visitatori.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Questura di Roma, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Ottobre 6, 2025
