Roma (lunedì, 15 settembre 2025) — Dal 17 settembre 2025 il Museo della Scuola Romana, ospitato nel Casino Nobile di Villa Torlonia, riapre al pubblico con un allestimento completamente rinnovato. Il progetto, promosso e curato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, restituisce al visitatore un percorso espositivo aggiornato secondo criteri museografici e didattici moderni.
Di Mirko Aglianò
A quasi vent’anni dalla sua inaugurazione, il Museo propone oggi un racconto articolato per nuclei tematici, dedicati ai principali contesti creativi della Capitale, come la Scuola di via Cavour e gli artisti di Villa Strohl-Fern. Centrale il tema degli “sguardi su Roma”, che documentano attraverso dipinti, sculture, disegni e stampe i mutamenti politici, sociali e urbanistici della città.
Il nuovo allestimento raccoglie oltre centocinquanta opere di maestri come Antonietta Raphael, Mario Mafai, Scipione, Leoncillo, Fausto Pirandello, Carlo Levi, Alberto Ziveri, Toti Scialoja e Renzo Vespignani, insieme alle espressioni del Realismo Magico e del Ritorno all’ordine rappresentati da artisti quali Antonio Donghi, Francesco Trombadori, Gisberto Ceracchini e Giuseppe Capogrossi. Presenti anche capolavori raramente visibili, provenienti dai depositi della Sovrintendenza e da collezioni private.
Un elemento di rilievo è la collaborazione con BNL – NBP Paribas, che contribuisce con opere della propria raccolta artistica, in particolare con la celebre “Collezione Roma”: oltre cinquanta vedute della Capitale realizzate tra il 1946 e il 1948 da protagonisti come Afro, de Pisis, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico e Alberto Savinio. Ideata da Cesare Zavattini per il produttore Ferruccio Caramelli, la serie è oggi parte integrante della collezione d’arte della banca, che conta oltre seimila opere.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons
Tag: cultura roma, museo, notizie roma, villa torlonia Last modified: Settembre 15, 2025
