Scritto da 5:24 pm Roma, Cronaca

Roma, restaurata e restituita alla città l’area monumentale di Via delle Botteghe Oscure

Roma (mercoledì, 24 giugno 2026) — È stata ufficialmente riconsegnata alla cittadinanza l’area archeologica di Via delle Botteghe Oscure, un sito di straordinario valore storico che conserva i resti di un grande complesso templare di epoca romana. L’operazione di recupero e valorizzazione è stata condotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nell’ambito di “Caput Mundi”, il piano straordinario di interventi finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Di Mirko Aglianò

L’intervento conservativo ha permesso il consolidamento strutturale e il restauro dei materiali lapidei originali, con particolare attenzione alle superstiti colonne in peperino, precedentemente interessate da fenomeni di degrado superficiale. Al fine di garantire la massima fruibilità del sito, i tecnici hanno provveduto all’installazione di un nuovo impianto di sicurezza e di un sistema di illuminazione artistica serale. Scoperto originariamente nel 1938 durante i lavori di ampliamento stradale, il complesso rappresenta una testimonianza fondamentale dell’evoluzione urbanistica dell’antico Campo Marzio.

Le strutture visibili appartengono a un tempio di età repubblicana, cinto da un quadriportico e successivamente restaurato sotto la dinastia Flavia a seguito dell’incendio dell’80 d.C. Nelle fondamenta dei moderni edifici adiacenti si conservano i muri della cella e il basamento in laterizio per i simulacri di culto. La conformazione interna dell’edificio è documentata anche da un frammento della Forma Urbis, la celebre pianta marmorea severiana oggi custodita nel Parco Archeologico del Celio.

La precisa identificazione del sito rimane uno dei temi più dibattuti della topografia romana: l’ipotesi scientifica più accreditata associa i resti al Tempio delle Ninfe e alla Porticus Minucia Frumentaria, il monumentale centro destinato alle distribuzioni gratuite di grano alla popolazione. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha espresso profonda gratitudine verso l’équipe di archeologi e restauratori, evidenziando come il completamento dell’opera restituisca un tassello cruciale della memoria storica capitolina, rendendolo pienamente accessibile a cittadini e flussi turistici.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi

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Last modified: Giugno 24, 2026
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