Roma (venerdì, 8 maggio 2026) — Roma si prepara a vivere un’esperienza culturale senza precedenti con “La Tempesta Silenziosa”, il progetto ideato dallo scrittore Alessandro Baricco e presentato oggi in Campidoglio alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri. Il prossimo 17 giugno, al calare del sole, migliaia di persone si uniranno in un gesto collettivo di lettura simultanea, trasformando la Capitale in un unico, immenso spazio di condivisione e riflessione pacifica.
Di Mirko Aglianò
Il format, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura, elegge la lettura a “gesto mite per eccellenza”, capace però di sprigionare una forza comunitaria di rara intensità. L’appuntamento centrale è fissato per le ore 20:47 presso lo Stadio Palatino, dove sarà lo stesso Baricco a dare il via alla serata leggendo le prime pagine de Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij. Il romanzo verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti nei numerosi presidi che costelleranno ogni Municipio della città.
L’eccezionalità dell’evento romano risiede nella sua natura policentrica. Oltre allo Stadio Palatino, il cuore della “tempesta” batterà in altre cinque location iconiche: l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera e Piazza del Campidoglio. La lettura sarà accompagnata da una scenofonia dedicata, trasmessa in diretta in tutti i siti per guidare i lettori in un’immersione emotiva profonda. Al termine dell’ora e mezza di silenzio collettivo, l’attrice Isabella Ragonese chiuderà il percorso letterario, lasciando spazio a un dj-set per celebrare l’energia accumulata.
Il progetto invita alla partecipazione non solo i singoli cittadini, ma anche librerie, biblioteche e associazioni, che possono candidarsi come “piccole tempeste” ospitanti attraverso il portale ufficiale. Questa iniziativa, coordinata da Zètema Progetto Cultura, inaugurerà ufficialmente la stagione estiva dello Stadio Palatino, precedendo il Festival Internazionale Letterature e riaffermando Roma come luogo di sperimentazione culturale dove la memoria e la parola scritta diventano strumenti di coesione sociale.
Last modified: Maggio 8, 2026
