Roma (mercoledì, 1 luglio 2026) — Il programma straordinario “Caput Mundi”, la linea d’azione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicata alla riqualificazione del patrimonio storico-culturale romano in vista del Giubileo, ha archiviato la scadenza del 30 giugno registrando risultati superiori alle stime. Con 298 interventi interamente conclusi e certificati, il piano ha superato il target vincolante stabilito dalle autorità europee, che prevedeva l’ultimazione di almeno duecento certificati di fine lavori entro la data del monitoraggio.
Di Mirko Aglianò
Sul totale delle 337 opere complessivamente programmate, la quasi totalità dei cantieri ha rispettato le tempistiche comunitarie, attestandosi al 90% dei lavori eseguiti. I restanti interventi, attualmente in fase di rifinitura, saranno completati nelle prossime settimane. Il piano ha interessato in modo diffuso monumenti, fontane storiche, musei e complessi archeologici, con l’obiettivo di elevarne gli standard di conservazione e l’accessibilità pubblica.
Il Commissario Straordinario di Governo e Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso profonda soddisfazione per il superamento degli obiettivi, attribuendo il successo all’efficienza operativa della Sovrintendenza Capitolina, della Soprintendenza di Stato e delle imprese coinvolte. All’apprezzamento si è unito l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, che ha evidenziato il valore della restituzione alla cittadinanza dei primi nove siti archeologici restaurati, già inseriti in percorsi di visite guidate.
L’Assessore alle Periferie e al PNRR, Pino Battaglia, ha rimarcato come la gestione della complessa macchina amministrativa di Caput Mundi lasci in eredità un solido metodo di cooperazione interistituzionale tra Roma Capitale, Ministero della Cultura e Parchi archeologici. Infine, il Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce ha definito il programma come il più rilevante finanziamento storico mai destinato ai beni culturali della città, un’opportunità strutturale che consolida il primato di Roma nella fruizione scientifica e turistica internazionale.
Last modified: Luglio 1, 2026
