Roma (venerdì, 19 dicembre 2025) — La Giunta di Roma Capitale ha ufficialmente approvato una delibera destinata a trasformare il volto del quartiere Coppedè, nel II Municipio. Il provvedimento prevede la riqualificazione delle pavimentazioni e la completa pedonalizzazione di Piazza Mincio, estendendo l’intervento anche a parte delle strade convergenti, tra cui via Dora, via Brenta, via Tanaro e via Aterno.
Di Mirko Aglianò
L’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha inserito l’approvazione nel quadro più ampio delle politiche capitoline volte a incrementare la sicurezza stradale e a restituire lo spazio fisico alla cittadinanza, sottraendolo alla pressione del traffico veicolare. Secondo Patanè, l’intervento risulta imprescindibile per tutelare un contesto di inestimabile valore storico e architettonico, garantendo al contempo una maggiore protezione per le utenze deboli e benefici diretti per la salute pubblica grazie all’eliminazione delle auto dall’area monumentale.
Il progetto comporta un investimento totale di 1.300.000 euro, finanziato attraverso un mix di fondi del Giubileo e risorse del bilancio municipale. La Presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, ha sottolineato come l’opera coincida significativamente con il centenario della nascita del quartiere, ideato dall’architetto Gino Coppedè. L’obiettivo dell’amministrazione è riportare l’area al suo splendore originario, valorizzando l’eclettismo stilistico che fonde Liberty e Art Déco con richiami classici e rinascimentali.
I lavori di restyling permetteranno di esaltare elementi iconici come le finiture della Fontana delle Rane e il celebre arcone di via Dora con il suo lampadario in ferro battuto. Grazie a questa trasformazione, cittadini e turisti potranno fruire in totale sicurezza di un “museo a cielo aperto”, liberato finalmente dalla presenza dei veicoli in sosta e in transito.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Dicembre 19, 2025
